
Ringraziamo Emanuela per la bella lettera che ci ha indirizzato e gratifica i volontari e l' associazione Auser per l' impegno e la grande disponibilità nei confronti della comunità
Lodi, 01/08/2024
Emanuela con pseudonimo: grazie a TUTTI I VOLONTARI
Vorrei raccontarvi un'esperienza di vita sia dal punto di vista del volontario che da quello dell' assistito. Ho sentito molte altre persone, a parte me, essere felici del servizio che Auser di Corte Palasio e Abbadia Cerreto offre a tutte le persone bisognose. Gli utenti sono variegati: disabili, anziani, persone terminali, anziani con gambe rotte o paralizzate che hanno bisogno di essere portate da qui fino a Milano. A volte, gli orari in cui i pazienti si devono presentare in ospedale sono un po' complessi, ma l'Auser di Corte Palasio e Abbadia Cerreto non se ne cura: meglio alzarsi all'alba e aiutare una persona, piuttosto che girarsi dall'altra parte. Questo potrebbe essere davvero il suo motto
Chi è volontario Auser?
Può essere una persona anziana che mette a frutto tempo e competenze umane o un ragazzo, un giovane che capisce l'importanza di fare un servizio per le persone in difficoltà. L'associazione accoglie tutti anche a livello di volontari. Spesso si tratta di soggetti che provano piacere nel regalare qualche ora del proprio tempo agli altri. In ogni caso, il volontario Auser, è una persona con il cuore grande che chiede come stai tu , il tuo parente, il tuo animale domestico e persino la mano che si è ferita in un incidente domestico. Il volontario Auser ricorda tutti i suoi assistiti, i primi e gli ultimi, perché, spesso, da una buona esperienza se ne ricava un'altra e, intere famiglie, si rivolgono allo stesso posto per ricevere quell'aiuto che altrove non otterrebbero. Il rispetto, l'affetto e l'umanità sono doti e talenti ancora riscontrabili in queste persone ed è per tale motivo che vorrei raccontarvi chi sono. Il servizio di Corte Palasio e Abbadia Cerreto ha proprio queste caratteristiche sopracitate. Non tutti sono disposti a fare grandi sacrifici e ad usare persino la propria macchina personale, in attesa della terza dell'associazione, per accompagnare le persone in lunghi viaggi restando anche, in alcuni casi, ad attenderle per sette ore fuori dall'ospedale. Non è da tutti mantenere la promessa fatta a un terminale: "Se dovessi mancare, aiuti la mia famiglia".
"Si, non si preoccupi, ci penso io". Si potrebbe dire, dunque, Auser di Corte Palasio e Abbadia Cerreto: fatti, non parole.
L'Auser di Corte Palasio e Abbadia Cerreto dispone di 15 volontari e tre macchine dell'associazione. L'attività è longeva: nel 2009, mentre io ero in seconda superiore, Auser di Corte Palasio e Abbadia Cerreto iniziava il proprio cammino.
Non solo, come diceva il titolo di un famoso film, L'amore non va in vacanza, anche la malattia è una tipa che non guarda le ferie. L'Auser di Corte Palasio e Abbadia Cerreto fa altrettanto : c'è sempre un volontario disponibile anche in estate.
Auser di Corte Palasio e Abbadia Cerreto chiede il tesseramento e la tessera permette anche di usufruire di alcuni sconti riservati agli associati. Molti assistiti, grati del valore del servizio e in base alle proprie possibilità e discrezione offrono donazioni volontarie.
Si spera che i comuni e chi di dovere aiutino di più , anche con posteggi speciali, le associazioni come questa che pensano davvero al benessere del cittadino.
Se sai dove andare, ma non sai con chi farlo, scegli Auser di Corte Palasio e Abbadia Cerreto Non importa la tua età e dove tu debba andare, sarà sempre con te, anche quando necessiti di ausili speciali in macchina, un modo lo trova sempre.
Le signore Marina, Nives e Maria Teresa, ringraziano l'Auser per il suo servizio. Brescia, Milano, Castelvetro Piacentino e tanti altri posti sono stati raggiunti da costoro grazie ad Auser di Corte Palasio e Abbadia Cerreto.
Prendendo spunto da una frase di una vecchia pubblicità, potrei dire che il mio Auser è differente. Questa sì che è inclusività e servizio al malato fatto con il cuore e non per il profitto. Finalmente un posto adatto a me che, per tutti questi anni, ho sempre cercato di fare capire che prima viene la persona e poi il soldo.
Per tutte le informazioni, potete rivolgervi ai volontari scrivendo ad ausercortep@libero.it
Maria Teresa Foster.