«Vecchia non è una donna over. Vecchia, anzi arcaica, è solo la mentalità di chi si ostina a misurarne la dignità e il valore sociale attraverso il filtro della giovinezza biologica»: con questa dichiarazione Tiziana Scalco, Presidente di Auser Lombardia, ha aperto il proprio intervento al Forum sulla Longevità nell'ambito della manifestazione "Vecchia a chi? Solo gli stereotipi invecchiano" ((https://www.fabbricadelvapore.org/-/vecchia-a-chi/), ospitata nella cornice culturale della Fabbrica del Vapore a Milano.La sessione in cui è intervenuta Scalco era intitolata “Perdita di ruolo, non di identità. Il tempo vuoto, libero, da riempire di significati” e nel panel figuravano anche Ferruccio de Bortoli (giornalista e saggista, già direttore del “Corriere della Sera” e di “Il Sole 24 Ore”), Lamberto Bertolé (Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano) e Rosanna D’Antona (professionista della comunicazione, presidente di Hering e attivista sui temi della salute e del sociale). Il dibattito è stato guidato e moderato da Carla Facchini (Presidente dell'Associazione Nestore e sociologa) e Carla Mainoldi (Associazione Donne In) e ha previsto un momento in cui Nicoletta Salà ha intervistato l’immunologo Alberto Beretta.
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Nell’ambito della riflessione sull’importanza del volontariato nella quotidianità, la presidente Scalco ha sottolineato come per gli accompagnamenti sociali, che garantiscono il diritto a recarsi ai luoghi di cura, sia necessaria una deroga per l’accesso alle aree interdette alle autovetture a gasolio fino ad Euro 5 e benzina fino a euro 2, a Milano già fino a euro 3. “Molte delle autovetture in uso ad Auser - spiega Scalco - subiscono restrizioni, per esempio in Area B e C della città di Milano: il capoluogo lombardo è un polo ospedaliero indispensabile per chi ha bisogno di terapie particolarmente complesse e molte auto, che arrivano da tutte le province lombarde per accompagnare persone bisognose di cure e terapie, non possono entrare. Chiediamo che anche il trasporto socio-sanitario e sociale venga considerato in deroga alle restrizioni cittadine”.