Arrivano con i sacchi a pelo, saranno due giornate intense e piene di flessibilità creativa: centinaia di ragazzi hanno risposto all'appello di MIND per l'hackathon organizzato per le scuole superiori in occasione del Social Innovation Campus 2026.
"È un bene che imparino come si vive un concorso e come si debba mediare quando si lavora in una squadra che deve darsi un obiettivo - commenta Carlo, professore arrivato con i suoi studenti da Luino -. Anche così si allenano per diventare adulti responsabili, sono opportunità meravigliose e per la nostra scuola questo è il terzo anno consecutivo di partecipazione".
Per noi di Auser c'è una novità: per due sessioni di hackathon organizzate da Altroconsumo nell'ambito del progetto DIGITALIZZATI (di cui Auser è partner) alcune classi hanno avuto come tutor Armando Borghi, ingegnere nucleare e ora nostro volontario presso Auser Canturium, esperto nell'erogazione di corsi di alfabetizzazione digitale per le persone anziane.
Presente all'evento anche Tiziana Scalco (Presidente di Auser Lombardia): “Per Auser è importante il rapporto intergenerazionale – sottolinea Scalco - e siamo contenti di poter partecipare a un evento così prestigioso come il Social Innovation Campus. A noi fa sempre piacere poter trasmettere le nostre competenze alle giovani generazioni, così come raccogliere da loro input interessanti e che meritano di essere presi in considerazione. Auser Regionale Lombardia APS ETS, inoltre, è tra i fondatori di Fondazione Triulza e siamo doppiamente orgogliosi del fatto che Cascina Triulza e la sua Social Innovation Academy siano un polo così attraente e generativo di idee”.
I ragazzi che hanno elaborato soluzioni innovative partendo dagli aneddoti raccontati da Armando hanno pensato ad app antitruffa, a sistemi di sicurezza per evitare di cancellare involontariamente dati importanti dal cellulare, a campagne informative molto pratiche, a tutoraggi intergenerazionali e persino a un bracciale - impermeabile e da indossare sempre - con geolocalizzazione per le persone che rischiano di perdersi. L'intergenerazionalità, ancora una volta, ha generato meraviglie.