HOMECOSA FACCIAMOI GIOVANI E L'AUSER DI PISOGNE

I GIOVANI E L'AUSER DI PISOGNE

Il 2015 è un anno ricco di presenze giovanili all’interno della nuova sede di via Antica Valeriana.

Sono diversi anni che la nostra associazione gode della presenza di un giovane in servizio civile assegnatoci di anno in anno, dal ministero del lavoro a supporto del progetto di telefonia sociale “ Filo d’Argento “

Da tempo inoltre, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Pisogne siamo impegnati a gestire progetti di inserimento lavorativo di giovani diversamente abili o in attesa di occupazione.

Quest’anno però sono ben sei i giovani impegnati a vario titolo come volontari presso la nostra Associazione che avendo una sede spaziosa può ospitarli e seguirli in attività formative e di apprendimento delle procedure organizzative dei servizi.

A volte le persone che entrano nella nostra sede si meravigliano vedendo questi giovani che operano, perché il comune sentire è quello di pensare all’Auser come un’Associazione composta solo da persone anziane.

Alcuni connotati dei giovani volontari:

Emily 25 anni arriva in Auser nel 2013 con il servizio civile, l’esperienza di un anno l’ha portata a chiedere di continuare a collaborare con l’Auser.

Greta 21 anni arriva in Auser nel 2014 con il servizio civile, concluso il quale, in attesa di occupazione, anch’essa ha deciso di rimanere come volontaria.

Ivan e Ilario 25 anni il primo, 20 il secondo, sono dal 1° luglio 2015 in servizio civile che si concluderà il 30 giugno 2016.

Davide 24 anni studia alla facoltà dei Beni Culturali di Verona e ogni settimana, per tre mattine, ha scelto di dedicarsi come volontario Auser nella gestione di problemi informatici.

Davide 20 anni lavora in fabbrica e ogni settimana compatibilmente con i turni di lavoro dedica mezza giornata come volontario Auser.

Il loro ruolo è importante perché da un lato contribuiscono al funzionamento del punto di ascolto o al disbrigo di altre attività, dall’altro lato portano dentro l’Auser una ventata di freschezza e dinamismo, di idee nuove, di conoscenze utili a mediare una realtà composta prevalentemente da persone anziane.

La presenza di giovani e anziani produce inoltre una mescolanza di culture, di interessi, di gusti che arricchiscono l’Associazione rendendola per molti aspetti, capace di intercettare meglio i bisogni della comunità, più tollerante, aperta alle diversità e più robusta nell’affrontare i problemi di coloro che in una Società competitiva hanno bisogno di essere aiutati.

Giovani ed anziani insieme è possibile? L’esperienza di Auser Volontariato sembra confermarla.

Largo ai giovani si, insieme agli anziani meglio.