«La presentazione della ricerca annuale sul gioco d’azzardo mostra gli effetti perniciosi sulla salute e sul reddito di cittadini e cittadine - dichiara Pietro Albergoni, vicepresidente di Auser Lombardia -. La ricerca evidenzia una situazione paradossale: le imprese del settore continuano a crescere e a guadagnare, mentre lo Stato ne esce sconfitto, perché le entrate fiscali sono inferiori ai costi sanitari e sociali che il fenomeno provoca. I numeri del 2025 dicono che l’azzardo in Italia continua a crescere. Gli italiani hanno giocato oltre 165 miliardi di euro, pari al 7,3% del PIL, e ne hanno persi quasi 22. Il gioco online ha superato i 100 miliardi e oggi vale il 61% del totale. Le entrate dello Stato, invece, diminuiscono e valgono 11,4 miliardi, il 6,9% della raccolta. Il rapporto dedica un approfondimento anche alla Lombardia e all’area milanese, dove il gioco d’azzardo cresce più che in passato. Nel 2025 i lombardi hanno speso quasi 26 miliardi di euro, in provincia di Milano siamo prossimi al superamento dei 10 miliardi. Vi sono Comuni dove la tendenza alla crescita della spesa (variazione delle giocate fra il 2024 e il 2025) evidenzia territori dove sono “atterrati” volumi enormi in un solo anno. In particolare si evidenziano i dati dei comuni milanesi di Legnano con +103 mln di €, di Gorgonzola con +50 mln di €, di Parabiago con +32,2 mln di €, oltre al già citato comune bresciano di Polaveno con +31 mln di €. Per tali ragioni l’impegno di Auser, all’interno della rete “Mettiamoci in gioco”, sarà sempre più significativo e sempre più diffuso nel territorio».
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